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Storicamente la canapa è stata mangiata per alimentare l'esperienza interiore con finalità mistica religiosa, magica o di ricerca. Il suo potente effetto di "modificatore dello stato di coscienza" ha fatto sempre sì che il suo utilizzo rimanesse abbastanza ristretto: in Europa solo raramente troviamo cenni del suo consumo nelle preparazioni alimentari tradizionali ed in genere come aperitivo o euforizzante. Ne accenna Galeno, poi dopo un lungo oblio, grazie soprattutto alla proibizione ecclesiastica, la borghesia dell'800 la riscopre; negli anni '30, a NEW York esistevano 1200 hashish parlours |
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Minestra di semi di canapa Ingredienti: |
Preparezione: Fai in questo modo la minestra di semi di canapa. Prendili, privali delle bucce in acqua calda mettendoli a bollire lentamente in modo che queste vengano alla superfice; toglile e metti i semi nel setaccio, affinchè coli il liquido e poi mettili a cuocere sul fuoco con pane grattugiato e cipolle arrostite in olio d'oliva; poi stemperali col loro liquido, aggiungendo zafferano e altre spezie cospargendo i piatti di uva passa. VARIANTE Dall' Epulario, Venezia, XVII secolo. 7 etti di semi di Canapa 7 etti di mandorle bianche 4 etti di zucchero Mollica di pane Brodo di carne o di pollo Zafferano
Pulire i semi di Canapa e farli bollire in acqua finché non si cominciano ad aprire. Pulire e pestare le mandorle. Pestare ed amalgamare il tutto con la mollica di pane e il brodo. Setacciare l'impasto e poi cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente, fino all'ebollizione. Aggiungere lo zucchero, lo zafferano e un po' d'acqua. |